PRODUZIONE E SOSTENIBILITA'

LA NATURA DELL’ARTE, L’ARTE DELLA NATURA


“La conoscenza del tartufo ci ha condotti alla radice del nostro lavoro: il patrimonio boschivo delle Langhe”


Coltiviamo più di 20 ettari di tartufaie di proprietà in Langhe, Roero e Monferrato: un patrimonio boschivo che curiamo minuziosamente attraverso moderne tecniche di silvicoltura, gestione avanzata dei suoli, mappatura e analisi dei terreni e salvaguardia dell’ecosistema tartufigeno. Un polmone verde che è diventato il centro del nostro progetto più importante e visionario, unico in Italia: garantire, per primi, una filiera del tartufo trasparente e tracciabile, dalla spora alla tavola.

In collaborazione con l’Università di Padova e centri di ricerche specializzati, arricchiamo i nostri boschi con piante micorizzate nei nostri laboratori, ovvero alberi specializzati nella simbiosi con le spore tartufigene. Con un doppio intento: creare una tartuficoltura razionale e tracciabile del tartufo, e favorire la rigenerazione di un ambiente naturale in cui le condizioni pedoclimatiche permettano lo sviluppo del Tartufo Bianco d’Alba, ancora oggi il tartufo più raro e prezioso. 

Micorizzare le piante, selezionare i terreni più adatti, proteggere la vegetazione dei boschi e garantire la raccolta da tartufaie di proprietà, la cui conduzione agronomica avviene in perfetta simbiosi con la natura. 

Passato e futuro si uniscono nella visione di Tartuflanghe: un tartufo d’origine e originale, espressione autentica e unica del territorio più vocato al mondo per la tartuficoltura

LA VISIONE SOSTENIBILE

L’impegno alla silvicoltura e alla salvaguardia degli ambienti naturali del Tartufo Bianco d’Alba si traducono in azioni concrete di sostenibilità del nostro processo produttivo. Tutti i nostri impianti produttivi sono alimentati dall’impianto fotovoltaico e la restante energia acquistata proviene solo da fonti rinnovabili

100% ENERGIA RINNOVABILE

Certificato di garanzia d’origine riconosciuto a quegli impianti che utilizzano energia verde al 100% e che attesta la totalità dell’approvvigionamento da fonti rinnovabili.